Spesso i genitori ci chiedono come facciamo a far piacere così tanto l’inglese ai bambini. La risposta è semplice: rendiamo ogni lezione un’esperienza. Niente banchi rigidi, niente esercizi meccanici, niente paura di sbagliare. Il nostro segreto sta nel creare un ambiente in cui i bambini si sentano liberi di esprimersi, dove l’inglese non è una materia da studiare, ma una lingua da vivere.
Immagina una classe dove si canta, si balla, si cucina, si recita, si costruisce con le mani. In ogni attività si nasconde una parola nuova, una frase, un’espressione che piano piano entra nel vocabolario dei bambini senza che nemmeno se ne accorgano. È un apprendimento naturale, emozionale, profondo.
Gli insegnanti madrelingua sono fondamentali in questo. Non solo per l’accento o la grammatica, ma per l’approccio. Ogni parola è detta con un sorriso, ogni errore è accolto con comprensione, ogni passo avanti viene celebrato. Questo crea fiducia, e la fiducia è la chiave per apprendere qualsiasi cosa, soprattutto una lingua.
Nel tempo vediamo bambini sempre più sicuri, più curiosi, più pronti a mettersi in gioco. E vederli crescere, vedere che iniziano a usare l’inglese anche fuori dalla classe, con i genitori, nei viaggi, nei film, è una soddisfazione enorme. Significa che abbiamo acceso qualcosa dentro di loro.
Per noi, insegnare inglese non è solo trasmettere una competenza, ma costruire un’esperienza felice che li accompagnerà per sempre.